‘…Si avverte il gusto di riempire gli spazi con una grafia di segni irreali, che però danno ricchezza alla composizione e suggeriscono il lusso delle vesti…’

Così dice il Prof. Lilliu parlando di uno dei primi grafici ad Oristano

ricostruzione del disegno originale

variazione sul tema

PISSIDE CON FIGURE UMANE
SCHEMATICHE

Comune Cabras (OR)

Provenienza Cuccuru is Arrius
insediamento preistorico

Dimensioni Altezza circa cm 5,
diametro da 6 a 12 cm, spessore 0.4/0.8 cm

Materiale
ceramica d’impasto fine, colore bruno.
La decorazione incisa è rialzata con sostanza bianca.

Il vaso è stato rinvenuto in numerosi frammenti, a fior di suolo, dopo lavori di aratura col trattore, in località vicina all’insediamento preistorico di Cuccuru s’Arriu, nel comune di Cabras (OR).

Dalla ricomposizione dei pezzi risulta una forma a ‘pisside’, anche se non proprio perfetto nel modellato formale, con una decorazione che ne occupa l’intera superfice, dunque non per mostra estetica ma funzionale al carattere rituale,
Le tre figurine sono essenzialmente simili per l’atteggiamento, quello epifanico o dell’orante, e anche nei particolari anatomici (la testa a tondino liscio, il collo e le gambe filiformi con i piedini rivolti di lato verso sinistra) del corpo ‘a clessidra’. Tuttavia l’artigiano, uno dei primi grafici ad Oristano, lavorando di più su un minuscolo oggetto, ha posto il suo impegno puntiglioso nell’uscire dal ripetitivo e nel variare i dettagli decorativi delle vesti delle ‘donnine’. in una, quella di cui rimane soltanto la gonna, ha inciso nel triangolo che la sunteggia il disegno d’un minore triangolo che bipartisce l’intero corpo e ne distingue la falda con due linee orizzontali parallele.

Nelle successive figurine le spalle e la falda delle gonne sono geometrizzate con bande orizzontali a largo tratteggio verticale e i campi triangolari del petto e della gonna sono tracciati da due lineette incise orizzontalmente che incrociano la continua incisione verticale (filiforme) che pipartisce il davanti dell’intera figurina dalla testa in giù.
Infine, nella terza silhouette il collo filiforme è attraversato da una linea orizzontale sovrastante le spalle, a questa parallela e della stessa larghezza. Il triangolo superiore della ‘clessidra’ (ossia il busto) contiene inciso capovolto un minore triangolo; nel triangolo inferiore, che stilizza la gonnella, l’indumento sotto la vita è segnato da due lineette oblique parallele mentre la falda mostra una triplice rigatura orizzontale parallela all’orlo. Si avverte il gusto di riempire gli spazi con una grafia di segni irreali, che però danno ricchezza alla composizione e suggeriscono il lusso delle vesti.